Edward Hopper è l’emblema del “realismo urbano”, espressione artistica della pittura moderna e contemporanea. Roma ospita ben 160 opere dell’artista, includendo gli autoritratti, le sue prime opere, le opere del periodo parigino, l’erotismo, l’arte del disegno e la successiva conversione alla tela, l’essenzialità e la riflessione sulla “cultura americana”, il tutto a partire dai primi anni del ‘900 fino agli anni ‘60, gli anni che segnano la fine dell’artista.
I protagonisti della mostra sono elementi di vita urbana, daI silenzio che connota la vita introspettiva di ognuno di noi alle solitudini sempre più frequenti che segnano il passaggio alla “solitudine, male del nostro secolo” . Non mancano i paesaggi metropolitani, dove gli uomini arrivano a sovrastare la città, fino a dominarla e a quasi mai incontrarla.
La mostra di Edward Hopper è ospitata dal Museo Fondazione Roma, più noto come “Museo del Corso”, in via del Corso 320. La mostra si può visitare fino al 13 Giugno 2010!


Luglio 23rd, 2009 at 05:58
[...] la mostra. “Organizzata e ideata da Arthemisia, in accordo con Palazzo Reale di Milano e la Fondazione Roma, questa nuova campagna di comunicazione vuole guardare alle persone come “soggetti attivi”, [...]